Intitolato a Roberto Massi il ponte sul torrente Fiastra
L'Amministrazione Provinciale di Macerata ha intitolato a Roberto Massi Gentiloni Silveri il ponte appena ristrutturato sulla Strada Provinciale 78 nei pressi della Abbadia di Fiastra.
Roberto Massi amava la nostra terra ed ha dedicato molta parte della sua vita alla promozione del nostro territorio.
La sua opera è stata determinante in particolare per il rilancio e la valorizzazione della riserva naturale Bandini e della sua Abbazia tali da costituire oggi un complesso meraviglioso e una vera eccellenza per arte, storia,cultura, paesaggio e ambiente,
E' il luogo che rappresenta in modo autentico la storia di questa terra, le sue origini , le sue tradizioni ed i valori della nostra gente,
Manifestazione terremotati a Roma- " La terra trema noi no"
“La terra trema noi no”. E’ lo slogan che ha movimentato le oltre 500 persone, partite all’alba dalle Marche per raggiungere Piazza Montecitorio. Armati di striscioni e slogan hanno raggiunto la Capitale per chiedere una risposta decisa da parte dello Stato sulle tante questioni che attanagliano le aree colpite dal terremoto di ottobre. Quasi tutti i territori dell’entroterra maceratese hanno risposto con una massiccia presenza. Una delegazione del comitato organizzatore è stata ricevuta dalla presidente della Camera Boldrini, dal presidente del Senato Grasso e dal Commissario straordinario Errani, mentre il Consiglio dei Ministri era impegnato nella discussione del terzo decreto sul terremoto approvato in giornata. Vi sarebbero previste nuove risorse per le regioni e una serie di misure per venire incontro alle tante attività commerciali colpite dal sisma,nonchè la conferma di un aiuto di 34 milioni di euro per gli allevatori delle 4 regioni.
“Abbiamo incontrato prima l’onorevole Boldrini e il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio – afferma l’architetto Fulvio Santoni che ha fatto parte della delegazione- ; successivamente abbiamo avuto un colloquio con il Presidente del Senato Grasso e con i capigruppo parlamentari di quasi tutti gli schieramenti politici e infine con il Commissario Errani.

"Abbiamo chiesto alle alte cariche dello Stato di supervisionare attentamente sull’attività del governo per la ricostruzione e per l’emergenza- spiega Santoni- nel senso che la Legge Quadro emanata è stata integrata da successive ordinanze con le quali sono state previste procedure che rallentano di fatto tutte le operazioni Preso atto di questa nostra richiesta i Presidenti hanno detto che chiederanno a breve un resoconto di quella che è la situazione allo stato attuale e sia quale sia il programma del governo per mettere in atto tutti i provvedimenti relativi all’emergenza e alla ricostruzione. Il Commissario Errani- aggiunge – ci ha poi fornito delle anticipazioni sul Decreto, delucidandoci su alcuni aspetti relativi alla seconda fase dell’emergenza e alla costruzione delle cd. “case di legno”. Diversi i chiarimenti che abbiamo potuto raccogliere da questo incontro che è stato sicuramente proficuo anche perché abbiamo potuto constatare che le alte cariche dello Stato e lo stesso Commissario Straordinario non sono delle istituzioni chiuse ermeticamente, ma si sono dimostrate molto disponibili nell’ascolto delle nostre problematiche, e nel capire quali fossero i punti deboli da dover aggiustare. Una mobilitazione pacifica della quale possiamo dirci soddisfatti. Certamente non ci illudiamo,in quanto dalle parole si dovrà vedere un seguito nei fatti “.


Massi sulla strada, chiusa la provinciale a Bistocco di Caldarola
Prima le abbondanti nevicate, ora l'innalzamento delle temperature che determina lo scioglimento della coltre bianca. Così inevitabilmente avvengono movimenti franosi. A Bistocco, frazione del comune di Caldarola, uno smottamento della scarpata poco prima dell'ingresso nella località in direzione Sfercia, all'uscita di Valcimarra, ha provocato la caduta di massi sulla Strada Provinciale 180, la vecchia Statale 77. Il cedimento della scarpata ha fatto sì che i massi abbattessero le reti di protezione cadendo nell'arteria sottostante. Sul posto pattuglie della Polizia Stradale che hanno provveduto alla rimozione dei massi, mentre è stata disposta precauzionalmente dal presidente Pettinari di concerto con l'Anas la chiusura della strada durante la notte. Preoccupazione per gli abitanti della piccola frazione, con il personale addetto che attende le luci dell'alba per verificare la reale situazione di pericolo.
(I massi caduti sulla strada e lungo la scarpata sottostante)


Dalla polizia municipale di Bologna un aiuto concreto per i colleghi di Camerino
Una delegazione del Gruppo Sportivo Polizia Municipale di Bologna ha fatto visita, ieri, ai colleghi della Città di Camerino. Ricevuto dal maggiore Andrea Isidori e dagli agenti della PM di Camerino, il gruppo di Bologna ha avuto modo di approfondire il dramma che la città sta vivendo, anche con una visita nella zona rossa.
Prendere coscienza della situazione, quindi, ma anche portare un aiuto concreto, con la delegazione che ha consegnato una donazione significativa che sarà utilizzata per l’acquisto di un’auto 4x4 per la Polizia Municipale di Camerino. Nel pomeriggio, il gruppo ha visitato alcune aziende locali per un progetto di cooperazione che possa dare continuità a quello che a tutti gli effetti è stato una sorta di gemellaggio.

La delegazione ha visitato anche il Comune di Camerino ed è stata ricevuta dal sindaco Gianluca Pasqui, che ha voluto ringraziare personalmente, a nome della città, per l’apprezzato gesto e per la vicinanza dimostratadalla Polizia Municipale di Bologna ai colleghi camerti. Per il sindaco è stata occasione anche per ringraziare gli agenti di Camerino per il lavoro che stanno svolgendo sul territorio e, con loro, tutti i dipendenti comunali.
Presentato il Dvd “Musica e Solidarietà”. Un gesto d’amore per Gagliole.
Presentato nel corso di una conferenza stampa presso il Comune di Gagliole, il progetto “Musica e Solidarietà”. E’ il titolo del DVD che, attraverso le immagini e le sue canzoni parla di vicinanza, condivisione e amore. Il ricavato delle vendite andrà a beneficio del Comune di Gagliole, il paese di 650 abitanti dell’appennino maceratese, fortemente colpito dal sisma dell’ottobre 2016. L’idea è partita, circa due mesi fa, dal gagliolese Andrea Giorgetti, il quale, nella malattia che lo ha colpito a ha trovato una fede profonda, non solo come conforto personale, ma come stimolo per aiutare il prossimo. “ Con l’amico Massimiliano Caciorgna, titolare del dancing Il Faro, compositore di musiche e canzoni- spiega Giorgetti- un giorno abbiamo pensato di fare qualcosa che potesse essere d’aiuto alla grave situazione del nostro territorio. Io avevo già realizzato dei video per alcune suoi brani e ci siamo trovati d’accordo nella creazione di un dvd “solidale”dedicato al nostro paese. A quel punto ci siamo rivolti al sindaco Mauro Riccioni che subito ha accolto positivamente la nostra proposta. Il resto lo hanno fatto i musicisti Marco Colavecchio e Mario Riccardi, la voce e le parole intense di Omar Codazzi, e Sandro Trionfera che si sono ritrovati coinvolti in questo piccolo grande gesto d’amore. Grazie a Paolo Antonelli della Etnica Edizioni, nel giro di una ventina di giorni la nostra idea è potuta diventare realtà. Fondamentale si è rivelato anche il supporto dell’associazione Don Giovanni Cagnetti Onlus che ha sostenuto l’iniziativa”

Il DVD si compone di tre video che accompagnano altrettanti pezzi musicali dedicati rispettivamente a Madre Teresa di Calcutta, a Papa Francesco, e infine un brano inedito dal titolo “Farà”, dal testo poetico che inneggia alla potenza dell’amore. Sarà in vendita nelle edicole e nei bar e per il tramite dell’associazione Don Giovanni Cagnetti..
Che questo piccolo gesto di solidarietà possa essere da stimolo ad alimentarne altrettanta, a favore di una comunità ferita che vuole risollevarsi.
Ordine di Malta a convegno ad Ancona. Elogio per l'opera prestata durante il terremoto
Autorità religiose, militari e civili e circa 150 invitati hanno preso parte al convegno dell’Ordine di Malta che si è tenuto sabato alla Domus “Stella Maris” di Ancona. L’incontro, dal titolo “Il Sovrano Militare Ordine di Malta: dai valori fondanti alla speranza operosa del futuro” è stato ideato e realizzato dalla delegazione Marche Nord comprendente le province di Pesaro-Urbino, Ancona e Macerata.
Una proficua mattinata iniziata con la Santa Messa presieduta da Raymond Leo Burke Cardinal Patrono dell'Ordine di Malta e poi proseguita con il dibattito impreziosito dagli interventi, tra gli altri, del Cardinale Edoardo Menichelli Arcivescovo di Ancona e Balì di Onore e Devozione del SMOM.

A coordinare i lavori don Andrea Simone Cappellano di Grazia Magistrale dell'Ordine di Malta, mentre i saluti sono stati portati da Paolo Massi. Il delegato Marche Nord ha ringraziato il Sovrano Ordine di Malta per l’opera svolta nell'emergenza terremoto a San Severino (città natale di Menichelli) e Tolentino. Va ricordato che a Tolentino è stato allestito un Posto Medico Avanzato con volontari della delegazione, medici, infermieri e soccorritori a disposizione della cittadinanza collaborando con il personale sanitario del Raggruppamento Operativo Emergenze.

Il Cardinale Raymond Leo Burke ha tenuto la prima relazione sul percorso storico del SMOM, riportando alla luce tutti gli avvenimenti chiave della quasi millenaria storia dell'ordine e rinvigorendone il suo passato per una presente valorizzazione nelle concrete attività della difesa della fede cattolica e del servizio ai malati e poveri.

Il Cardinale Edoardo Menichelli ha invece relazionato su “I valori fondamentali del SMOM nei giovani e nella famiglia contemporanea” , una meditazione su come l'Ordine di Malta può continuare il suo servizio nella Chiesa e nella società attraverso il discepolato di Cristo. Terminato il brillante intervento le conclusioni sono state offerte da parte di fra Giacomo della Torre del Tempio di Sanguinetto, Venerando Balì Gran Croce di Giustizia e Gran Priore di Roma.
Camerino. All'Istituto Antinori Evento Open Day e Consegna dei diplomi-. Appuntamento il 4 febbraio
L’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Antinori” di Camerino si prepara ad ospitare l’evento Open Day e la Cerimonia di consegna dei diplomi. L’appuntamento è per sabato 4 febbraio presso il Polo Scolastico con sede in via Madonna delle Carceri
A partire dalle ore 15.00, avrà luogo la cerimonia di consegna dei diplomi agli alunni che lo scorso anno hanno concluso la loro esperienza formativa. Nel corso dell’evento, il dirigente scolastico illustrerà l’offerta formativa dell’istituto; seguiranno le prolusioni di docenti universitari e rappresentanti istituzionali. Nell’occasione la scuola resterà aperta per accogliere coloro che hanno deciso di formarsi all’Istituto Antinori, dove, al fine di favorire il massimo supporto alle famiglie nelle pratiche di iscrizione on line, sarà a disposizione il personale della segreteria didattica.

“ In corrispondenza con la consegna dei diplomi – spiega il dirigente ing. Giancarlo Marcelli- il nostro istituto prevede tradizionalmente anche l’iniziativa di scuola aperta. Saranno rappresentanti delle istituzioni locali e territoriali a consegnare i diplomi agli ex studenti del nostro istituto e ci sarà anche una breve conferenza sul valore della formazione tecnica e sull’illustrazione di tutte le altre attività e iniziative di formazione che hanno trovato felice esito. Nell’occasione, verranno anche consegnate le borse di studio offerte dall’Ordine dei Geometri. Alla luce della significativa situazione che, loro malgrado, questi territori si trovano a vivere, credo che la formazione tecnica che istituzionalmente il nostro istituto offre, possa dimostrare tutto il suo importante valore. L’Istituto Antinori è una “scuola aperta” al territorio e al futuro dei giovani e non c’è occasione migliore per consentire l’iscrizione immediata on line a coloro che fossero interessati, sotto la guida della nostra segreteria didattica. Quella di sabato dunque sarà una giornata dedicata ai giovani che hanno concluso un percorso raggiungendo il top della formazione tecnica, e, all’accoglienza di altri giovani da tutto il territorio”.
Regione- Regolamento edilizio tipo. Casini: “Linguaggio comune per le nuove sfide imposte dalla ricostruzione”
Un linguaggio comune per l’edilizia e l’urbanistica su tutto il territorio nazionale. È l’obiettivo del Regolamento edilizio tipo (Ret) approvato dalla Conferenza unificata Governo, Regioni, Enti locali per uniformare i parametri e i termini che caratterizzano la materia edilizia. Lo stesso parametro edilizio avrà l’identico significato tecnico sia se riferito a una previsione di un Comune del Nord o del Sud Italia. Le Regioni, entro 180 giorni dall’approvazione dell’intesa (avvenuta il 20 ottobre 2016), possono specificare e semplificare lo schema del Ret. Le Marche, a questo scopo, hanno insediato oggi un Tavolo tecnico per l’adozione del Ret, presieduto dal dirigente del servizio Urbanistica, Achille Bucci, al quale partecipano i soggetti pubblici competenti in materia edilizia (Province, Comuni, Ordini e Collegi professionali). “La Regione vuole garantire il corretto passaggio dai regolamenti edilizi comunali alle definizione del nuovo Ret nazionale. Più semplice è il parametro, più univoca è l’applicazione della norma edilizia sul territorio”, ha commentato la vice presidente Anna Casini, assessore all’Urbanistica, che ha partecipato all’insediamento del Tavolo. Casini ha ricordato che “il terremoto ha sconvolto tutta la discussione urbanistica avviata nelle Marche per definire una nuova normativa regionale. Accanto ai temi tradizionali della riqualificazione urbana, della valorizzazione dei centri storici, dell’adeguamento sismico delle periferie, il sisma ha imposto quello della ricostruzione dell’anima dei paesi distrutti, dei borghi minori montani che connotano l’area appenninica. Occorre fare un passo avanti, alzare il livello della discussione che non può essere solo di tecnica edilizia. Il nuovo Ret rappresenta indubbiamente un passo in avanti fondamentale, perché promuove una visione diversa dell’edilizia e dell’urbanistica, dove lo snellimento burocratico non significa carenza di controlli, ma qualità del costruito, in quanto si parla tutti lo stesso linguaggio tecnico”. L’architetto Bucci, a sua volta, ha sottolineato come il Ret rappresenti l’occasione per “inserire indicazioni che non erano previste dalla normativa edilizia, ma introdotte, negli anni, dalla giurisprudenza consolidata”
Istituto "Betti-Boccati” di Camerino in Qatar . Unica scuola italiana a manifestazione internazionale calcio a 9
L’Istituto Comprensivo “Betti-Boccati” di Camerino è stato scelto dal Ministerodell’Istruzione per partecipare, unica scuola italiana, con una propria rappresentanza, dal 7 al 16 febbraio prossimi, a Doha (Qatar), a una manifestazione internazionale di calcio a 9 riservata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado organizzata dalla Federazione Internazionale dello sport scolastico (ISF), della quale il MIUR è membro e socio fondatore dal 1972, in collaborazione con la Jeem TV del Qatar.
Riapre a Madonna delle Carceri la Macelleria F.lli Bellesi- Sabato l'inaugurazione
Riparte la Macelleria Bellesi di Camerino
Dopo tre mesi di fermo, riapre sabato 4 febbraio l’attività dei fratelli
Giovanni e Venanzio, trasferitasi dall’originaria sede di corso Vittorio
Emanuele nei nuovi locali di via Madonna delle Carceri al numero 47.
A poche ore dal terremoto di ottobre, i due macellai si sono messi alla
ricerca di un locale che potesse soddisfare le loro esigenze. “ Ci siamo
resi conto che un rientro nel nostro negozio del centro, non sarebbe
stato facile e a breve - osserva Venanzio- e così, senza perderci d’animo,
abbiamo deciso di spostare il nostro lavoro da un’altra parte”
Giorni difficili di pensieri e preoccupazioni ma, alla fine, ha vinto la
capacità di reagire e la grande voglia di ripartire. Sostenendosi a vicenda
e con determinazione, i fratelli Bellesi sono dunque pronti ad accogliere
la clientela in un bellissimo locale.
Arredi in legno, pareti tinteggiate di giallo all’ingresso, funzionale
laboratorio nel retro, dotato di ampia cella frigorifera e nuovissimi piani
di lavoro. Faticoso lo spostamento dal centro di arredi e attrezzature
ancora utilizzabili che si è dovuto smontare e rimontare sul posto;
qualcosa non è stato possibile recuperare poichè, fatto su misura per il
negozio del centro, non avrebbe potuto adattarsi ai nuovi spazi.
A determinare il coraggio dei due fratelli camerinesi sono stati la
dedizione al lavoro e la passione. Da sempre sinonimo di qualità le loro
carni “a chilometri zero”, provenienti da allevamenti locali, così come gli
insaccati di produzione propria
( ciauscoli, salami tipici, salsicce, prosciutti e lonze) realizzati secondo
tradizione con carne suina della zona, allevata e alimentata con frumenti
raccolti nelle campagne circostanti, con una lavorazione esente da
conservanti e coloranti.
Ampio e confortevole lo spazio che, allestito da nuovo, è stato possibile
dotare di tutte le attrezzature, che si ricollegano al tipo di attività. “ Non è
stato facilissimo, ma ce l’abbiamo davvero messa tutta- dice Giovanni-
Abbiamo dovuto fare i conti con la burocrazia, affrontare delle spese
nuove e di un certo peso; quello che ci conforta è sapere che famiglie e
studenti, pian piano stanno rientrando in città, cosa che favorisce il
graduale ritorno alla normalità e anche alle abitudini della spesa
quotidiana”.
“ Noi ci crediamo- dice Venanzio- non avremo potuto inventarci un lavoro
diverso da quello che abbiamo sempre fatto fin da ragazzi”. “ Ci
auguriamo di poter continuare a lavorare bene, anche se, ci rendiamo
conto che non tutto potrà essere come prima del terremoto. Ci vorrà del
tempo - afferma Giovanni- ma la nostra volontà è quella di ripartire. E
allora invitiamo tutti a venire a festeggiare il nostro nuovo inizio”
L’inaugurazione della Macelleria F.lli Bellesi è prevista sabato 4 febbraio
alle ore 16 e 30 in via Madonna delle Carceri n. 47.
C.C.
